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 Articolo N.ro 2791 | Edizione N.ro 70 | 2010

Ahi, ahi, che male!

Se molto sollecitati, affaticati o magari un po’ danneggiati, i muscoli e le articolazioni sviluppano una reazione dolorosa che dice all’organismo che è ora di fermarsi e di concedersi un po’ di riposo.

Gli esercizi di riscaldamento e di allungamento e la stimolazione basale consentono a muscoli e articolazioni di essere meno soggetti agli infortuni.

Ogni dolore ha un significato e un livello di gravità, e pertanto un trattamento adeguato. Quando si pratica lo sci da discesa, per esempio, è necessario contrarre i muscoli delle gambe per rimanere stabili e curvare. Quest’attività, come pure uno stretching troppo intenso, può comportare forti dolori muscolari.

Durante gli esercizi di allungamento o di riscaldamento, i muscoli possono pizzicare o tremare. Questi sintomi annunciano un pericolo imminente e la conseguente necessità di diminuire l’intensità dell’allungamento. Anche l’allungamento di un muscolo, come la sua contrazione, provoca delle microlesioni.

Dopo aver praticato un’attività sportiva, è fondamentale dedicare un po’ di tempo a ripristinare il benessere di muscoli e articolazioni.

Com’è possibile evitare questi dolori?

Come bisogna reagire in caso di difficoltà?

Le infiammazioni muscolari e articolari possono portare a conseguenze acute o croniche, che conosciamo sotto vari nomi: torcicollo, lombaggine, sciatica, reumatismi, contusioni, stiramenti.

Disponiamo però di varie armi con cui contrastare il dolore, dalle ultime novità della ricerca ai farmaci noti e utilizzati già da tempo con un ottimo riscontro.

Gli analgesici o antalgici non curano la malattia, ma servono solo a rendere il dolore più sopportabile. Le opzioni disponibili vanno dai farmaci più diffusi, come il paracetamolo o l’aspirina, a quelli più forti, come i derivati morfinici.

Oltre all’assunzione di farmaci per via orale, si può ricorrere anche all’applicazione locale di creme o gel.

Questo approccio consente un’azione duplice, attraverso il principio attivo e il massaggio.

La maggior parte dei principi attivi appartengono alla categoria degli antinfiammatori, i cosiddetti FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei), quali l’acido salicilico, il diclofenac o l’ibuprofene, dotati di un’azione analgesica e antinfiammatoria.

Gli oli essenziali come la canfora e il mentolo rientrano nella composizione di alcune creme antinfiammatorie utilizzate per stimolare la circolazione sanguigna, attraverso un riscaldamento locale dei tessuti. C’è poi un altro principio attivo interessante, usato fin dai tempi dei nostri nonni: si tratta dell’acido formico,che agisce come stimolante.

La stimolazione basale è una tecnica che consente di attivare le sensazioni corporee. Nella vita quotidiana la stimolazione basale si produce naturalmente, attraverso i movimenti di ogni giorno. Se però ci ritroviamo con un’articolazione bloccata, una lesione muscolare o addirittura allettati, la stimolazione non si produce più meccanicamente. Bisogna provvedervi con altri mezzi, per esempio grazie all’uso di creme a base di acido formico. L’acido formico consente di effettuare massaggi efficaci; allevia il dolore, riscaldando la pelle e i muscoli e provocando una sensazione di «formicolio». Calmante, rilassante o rivitalizzante, il massaggio comporta anche numerose virtù che aiutano a riscoprire sensazioni tattili estremamente piacevoli.




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